Disciplinare

Il disciplinare a cui ogni prodotto deve necessariamente attenersi per poter utilizzare la certificazione VeganOk affronta tutte le problematiche inerenti l’autorizzazione o meno di parti/materiali/ingredienti/procedure/packaging.
DICHIARAZIONE VEGANOK
Il sottoscritto: ……………………………….. Ruolo azienda ……………………………………………….
Dati azienda ……………………………………………………………………………………………………………..
Marchi che utilizzeranno il certificato …………………………………………………………………………….
su consulenza del tecnico incaricato del controllo ………………………………….
Ditta ………………………………………………….
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
TIPOLOGIA INGREDIENTI/COMPONENTI
Nessuna sostanza/parte utilizzata per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK è di origine animale o comporta per la sua estrazione/lavorazione procedure che comportino direttamente lo sfruttamento di animali.
Per ulteriori indicazioni su sostanze/materiali permessi o esplicitamente vietati e per altri chiarimenti relativi questo aspetto, fare riferimento al “Disciplinare VeganOK” consultabile in versione aggiornata sul sito www.veganok.com .
TEST SUGLI ANIMALI:
Pur consapevoli del fatto che l’attuale normativa europea in ambito chimico impone l’obbligo di sperimentazione animale su tutte le sostanze non vegetali da parte di chi le produce, nell’attesa e speranza che tale normativa venga modificata, per quanto riguarda il nostro operato e ciò su cui possiamo avere controllo e potere decisionale, garantiamo che per nessuna sostanza utilizzata per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK, sono stati da noi commissionati test o procedure che abbiano comportato lo sfruttamento diretto di animali e che nessuna procedura di test o controllo sul prodotto finito abbia comportato direttamente in nessuna fase lo sfruttamento di animali.
OGM:
Le sostanze o i materiali utilizzati nei prodotti certificati VeganOK NON provengono da coltivazioni di vegetali modificate geneticamente. Nel caso di utilizzo di sostanze derivate da mais e soja, vegetali in cui è particolarmente presente la manipolazione genetica, l’origine non transgenica è stata verificata con particolare attenzione ed è supportata da adeguata documentazione. Anche l’uso di particolari molecole da colture cellulari (bio ingegneria) è formalmente vietato.
IMBALLAGGI E IMPATTO AMBIENTALE:
E’ stata attuata una politica di riduzione degli imballi utilizzati per il confezionamento, nonché per tutto ciò che riguarda l’impatto ambientale del prodotto in tutto il proprio ciclo di vita. Note: …………………………………………………………………………………………………………………………………………….
DOCUMENTAZIONE
Per ogni prodotto immesso sul mercato (o per ogni gamma di prodotti se caratterizzati da medesime caratteristiche) è stato predisposto un dossier contenente tutte le certificazioni relative alle materie prime ed ai procedimenti che fanno parte della filiera produttiva del prodotto finito. Nel dossier è inclusa anche la descrizione del processo produttivo, la formula o la descrizione dei componenti del prodotto finito. In caso di verifica ispettiva da parte di personale esplicitamente incaricato da VeganOk esso sarà reso disponibile in tutte le sue parti.
IMMISSIONE SUL MERCATO
Su nessun prodotto verrà applicato il marchio VeganOK, prima di aver ricevuto copia del Contratto di Assegnazione. Il logo “VeganOK” corrisponderà per proporzioni ed aspetto cromatico a quello ufficiale ed eventuali personalizzazioni potranno essere effettuate solo se autorizzate in forma scritta dalla struttura di VeganOK.
Consapevole che dichiarazioni e autocertificazioni false sono regolate dalla Legge, sottoscrivo questa dichiarazione di idoneità a quanto previsto dal disciplinare del marchio VeganOK.
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DISCIPLINARE VEGANOK
RIFERIMENTI NORMATIVI:
Il presente regolamento non si sostituisce né intende intervenire nella Legislazione corrente ma stabilire un ulteriore riferimento specifico all’aspetto Etico di cui VeganOK si occupa. Per qualsiasi aspetto e per qualsiasi campo di applicazione dunque valgono le Leggi correnti e vigenti, senza esclusione alcuna. L’etichettatura del prodotto deve essere conforme alle Leggi e Norme vigenti. Il disciplinare deve essere visto come un’indicazione in continua evoluzione, soggetto a miglioramenti e sempre pubblicamente consultabile dal sito www.veganok.com
SCOPI:
Lo scopo della certificazione VeganOK è favorire la diffusione di una cultura di rispetto della vita e dell’ambiente anche a favore delle persone non Vegan o Vegetariane in quanto riteniamo che tali valori debbano e possano essere patrimonio comune di tutti.
TIPOLOGIA:
VeganOK è una certificazione che nel rispetto della normativa ISO 14021 è definita di 2° tipo e cioè “Etichette ecologiche che riportano auto-dichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione”.
INDICAZIONI TECNICHE PER LA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI CONFORMI:
1) SETTORE COSMESI/DETERGENZA/ALIMENTARE:
Nessuna sostanza utilizzata per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK può essere di origine animale o comportare per la sua estrazione o lavorazione procedure che comportino direttamente lo sfruttamento di animali.
Per tutte le sostanze contenute o comunque utilizzate durante il processo di produzione, valgono inoltre le seguenti regole:
1.1) PROCESSI FISICI AMMESSI
ESTRAZIONI devono essere fatte con materiali naturali, con acqua o con un terzo solvente di origine vegetale, come:
- alcol etilico
- glicerina vegetale
- olii naturali
- CO2 supercritica
DECOLORAZIONE – DEODORAZIONE (su supporto inerte conforme a questo Standard)
MACINAZIONE
CENTRIFUGAZIONE (separazione solido/liquido, essiccamento rotativo)
DECANTAZIONE
ESSICCAMENTO (progressivo o meno per evaporazione / naturale al sole)
DETERPENAZIONE (se per distillazione frazionata con vapore)
DISTILLAZIONE o ESTRAZIONE (con vapore)
FILTRAZIONE o PURIFICAZIONE (ultrafiltrazione, dialisi, cristallizzazione, scambio ionico)
LIOFILIZZAZIONE
MISCELAZIONE
PERCOLAZIONE
PRESSIONE A FREDDO
PRESSIONE A CALDO (dipende dalla fluidità degli acidi grassi da estrarre)
STERILIZZAZIONE CON TRATTAMENTI TERMICI (se le temperature non danneggiano le sostanze attive)
SETACCIATURA
MACERAZIONE
1.2) PROCESSI CHIMICI AMMESSI
ALCHILAZIONE
AMMIDAZIONE
CALCINAZIONE di residui vegetali
CARBONATAZIONE (resine, olii grassi biologici)
CONDENSAZIONE / ADDIZIONE
ESTERIFICAZIONE
ETERIFICAZIONE
FERMENTAZIONE (naturale / biotecnologia)
IDRATAZIONE
IDROGENAZIONE
IDROLISI
NEUTRALIZZAZIONE (per ottenere sali di Na, Ca, Mg, K)
OSSIDAZIONE / RIDUZIONE
PROCESSI PER LA PRODUZIONE DI ANFOTERI
SAPONIFICAZIONE
SOLFATAZIONE
1.3) PROCESSI NON AMMESSI
DECOLORAZIONE – DEODORAZIONE (su supporti di origine animale)
DETERPENAZIONE (tranne che con vapore)
ETOSSILAZIONE (PEG…)
IRRADIAZIONE
SOLFONAZIONE (come reazione principale)
TECNICHE CHE UTILIZZANO INGEGNERIA GENETICA
TRATTAMENTI CON OSSIDO DI ETILENE
TRATTAMENTI CHE UTILIZZANO MERCURIO (mercurial soda)
ESTRAZIONE CON SOLVENTI PETROLCHIMICI (esano, toluene, benzene)
PROPOSSILAZIONE
2) DIVIETI AGGIUNTIVI NEI SETTORI COSMESI/DETERGENZA:
— alchilfenoletossilati (APEO) e relativi derivati;
— EDTA (etilendiamminatetracetato) e relativi sali;
— NTA (nitrilotricetato);
— muschi azotati e muschi policiclici, tra cui ad esempio:
muschio xilene: 5-ter-butil-2,4,6-trinitro-m-xilene;
muschio di ambretta: 4-ter-butil-3-metossi-2,6-dinitrotoluene;
moschene: 1,1,3,3,5-pentametil-4,6-dinitroindano;
muschio tibetina: 1-ter-butil-3,4,5-trimetil-2,6-dinitrobenzene;
muschio chetone: 4-ter-butil-2,6-dimetil-3,5-dinitroacetafenone;
HHCB (1,3,4,6,7,8-esaidro-4,6,6,7,8,8-esametilciclopenta(g)-2-benzopirano);
AHTN (6-acetil-1,1,2,4,4,7-esametiltetralina).
IL PRODOTTO NON DEVE INOLTRE CONTENERE SOSTANZE COSI’ CLASSIFICATE:
R31 (il contatto con acidi libera gas tossico),
R40 (possibilità di effetti cancerogeni — prove insufficienti),
R45 (può provocare il cancro),
R46 (può provocare alterazioni genetiche ereditarie),
R49 (può provocare il cancro per inalazione),
R68 (possibilità di danni irreversibili)
R50-53 (altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo
termine effetti negativi per l’ambiente
acquatico),
R51-53 (tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine
effetti negativi per l’ambiente acquatico),
R59 (pericoloso per lo strato di ozono),
R60 (può ridurre la fertilità),
R61 (può danneggiare il feto),
R62 (possibile rischio di ridotta fertilità),
R63 (possibile rischio di danni al feto),
R64 (possibile rischio per i bambini allattati al seno).
3) DIVIETI AGGIUNTIVI NEL SETTORE ALIMENTARE:
— Grassi idrogenati;
— Aspartame;
— Nitriti/Nitrati
4) ALTRI SETTORI MERCEOLOGICI NON ESPRESSAMENTE INDICATI NEL PRESENTE DISCIPLINARE:
Nessuna parte utilizzata per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK può essere di origine animale o comportare per la sua estrazione o lavorazione, procedure che comportino direttamente lo sfruttamento di animali. Qualche esempio (non esaustivo) di materiali non compatibili con la certificazione VeganOK, spesso presenti nella composizione/lavorazione di sostanze o prodotti:
Arredamento/abbigliamento/Oggettistica:
Lana, Seta, Pelle, Pellicce, Avorio, Corna o zoccoli, corallo, Ceralacche, Perle, Gusci e conchiglie, Setole animali, Piume, Spugne di mare, ceramiche contenenti carboni animali, ecc.
Materiali tecnici (vernici naturali, coloranti, trattamenti):
Cere d’api o altri derivati apiari, derivati da latte o uova, Carboni di origine animale, Cocciniglia, Pollini, Collanti animali, Oli e grassi animali, Gelatine animali, Ossa, Lanoline, Sangue essiccato, ecc.
Eventuali chiarimenti sull’utilizzo di specifiche sostanze non comprese in questo elenco, potranno essere richiesti in forma scritta ai consulenti tecnici di VeganOK.
www.veganok.com è un marchio registrato da NRG30 S.r.l.
NRG30 S.r.l. – P.IVA e C.F. 06741431008 – Via Ghino Valenti 12 – 00191 Roma
