F.A.Q.

Sono molte le domande a cui abbiamo cercato di dare risposta nella stesura del disciplinare di VeganOk per meglio rappresentare al consumatore questa nuova opporunità.
Purtroppo , specie in ambito di scelte Etiche, non esistono risposte univoche alla definizione del termine “Vegan”, ma tante diverse interpretazioni, tutte assolutamente legittime.
Le diverse interpretazioni affrontano i temi antispecisti, quelli ambientalisti ed anche quelli religiosi.
Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza sia su questo aspetto, che su altri.

- Cosa è o non è Vegan secondo il disciplinare VeganOk ?
In realtà il disciplinare di VeganOk non pretende di avere l’autorevolezza di decidere cosa è o non è Vegan e lascia ad associazioni e movimenti questo compito. Inoltre la scelta Vegan presuppone scelte e modi di vivere che vanno decisamente aldilà del semplice acquisto di un prodotto certificato. Preferiamo definire delle linee guida semplici e comprensibili a tutti, che aiutino il consumatore a scegliere prodotti privi di parti animali. Inoltre non esiste una definizione univoca di cosa è o non è Vegan e diverse associazioni in diverse parti del mondo adottano criteri non necessariamente uguali tra loro.
Una definizione generalmente accreditata è il definire Vegan una dieta e uno stile di vita che esclude l’uso di prodotti che abbiano comportato sfruttamento o uccisione di animali sia per il cibo, che per qualsiasi altro scopo.
In realtà le cose sono un pò più complicate, perchè se è vero che in campo alimentare, la produzione del miele è sicuramente effettuata attraverso lo sfruttamento diretto (ed in alcuni casi l’uccisione) di api, è altrettanto vero che anche nel procedimento di trebbiatura del grano si provoca indirettamente la morte di un numero sicuramente più alto di insetti ed altri esseri viventi. Eppure tutto ciò non implica l’esclusione del grano e di ogni suo derivato all’interno di una scelta Vegan.
Nel settore cosmetico e della detergenza, bisogna considerare che anche un prodotto privo di ingredienti di origine animale, potrebbe rilasciare nell’ambiente sostanze in grado di danneggiare ed uccidere molte specie di vita acquatica, nonostante ciò, per molti quello potrebbe essere definito un prodotto Vegan.
Anche prodotti come il vino e lo zucchero raffinato, teoricamente in fase di produzione o filtraggio possono usare carboni di origine animale, nonostante ciò, da molti non vengono considerati cibi non Vegan.
Non dimentichiamo inoltre che tantissimi prodotti che utilizziamo ogni giorno, arrivano nel nostro Paese attraverso una filiera produttiva che in molti casi non tiene conto dei diritti dei lavoratori coinvolti sia per quanto riguarda le loro condizioni di salute, che per i loro basilari diritti umani. E’ dunque Vegan utilizzare quei prodotti che hanno sfruttato animali umani?
E’ ovvio che ognuno può (e deve secondo noi) valutare bene l’importanza di questi aspetti e preferire filiere e prodotti dove i diritti umani dei lavoratori coinvolti siano rispettati e dove anche l’ambiente ed il diritto alla vita di ogni essere vivente sia tenuto nella giusta considerazione. E’ altrettanto ovvio che il disciplinare VeganOk nasce per affrontare uno specifico aspetto del problema senza la pretesa di risolverli tutti. In sostanza, acquistando un prodotto certificato VeganOk, il consumatore riceverà implicitamente dal produttore una garanzia sul fatto che tale prodotto non contiene componenti animali e non ha quindi comportato direttamente sfruttamento ed uccisione di animali di ogni genere.
- Chi certifica e controlla che il prodotto non contenga parti animali?
VeganOk è di fatto un’autocertificazione presentata al consumatore attraverso l’utilizzo del marchio dato in concessione alle aziende. E’ quindi l’azienda stessa che autocertifica che tale prodotto è conforme al disciplinare che è pubblicamente consultabile sul sito www.VeganOK.com
- Ho visto un prodotto con il marchio VeganOk accanto ad un altro prodotto della stessa azienda contenete parti animali. Perchè?
VeganOk è una certificazione che l’azienda può utilizzare su ogni singolo prodotto conforme al disciplinare indipendentemente dagli altri prodotti che produce. In sostanza, un produttore di scarpe potrà usare i marchio VeganOk per differenziare e segnalare al consumatore, quelli conformi al disciplinare in quanto non contenenti parti in pelle, cuoio, lana, seta ed ogni altro componente indicato nel disciplinare.
- All’atto pratico, da consumatore, in quali casi può essermi utile il marchio?
Se tra i criteri di scelta nell’acquisto di un qualsiasi prodotto, pensi che abbia una certa rilevanza il fatto che per produrre quel prodotto non sono stati uccisi degli animali, grazie alla presenza del marchio VeganOk sarà possibile acquistare…
Quel bellissimo maglione di cotone felpato che ci piace tanto con la garanzia che l’imbottitura non è realizzata in lana, ma con del caldissimo pile
Un bel giubbotto senza collo in pelliccia e parti in pelle, ma realizzato in lorica con collo in velluto
Un paio di pantaloni invernali in caldo cotone imbottito
Un paio di scarpe senza elementi e parti strutturali in cuoio
Un’elegante sciarpa in viscosa invece della seta.
Una comodissima poltrona senza imbottitura di piume o rivestimenti in pelle, ma con imbottitura vegetale e rivestimento in alcantara o robusta tela di cotone
Una bella coperta in microfibra
Un tappeto in cocco o cotone
Candele di paraffina in sostituzione di quelle in cera d’api.
Un cosmetico privo di ingredienti di origine animale
Una confezione di biscotti senza uova e dolcificati con malto invece del miele
E molti, molti altri prodotti di ogni tipo…
- VeganOk è anche un’associazione o un gruppo di persone che posso frequentare?
No, VeganOk è una certificazione che si rivolge al mercato con la finalità di dare al consumatore la possibilità di una scelta più consapevole. Non siamo un’associazione, nè un gruppo di alcun genere.
- E’ possibile che un prodotto certificato VeganOk contenga comunque parti animali?
Il disciplinare di VeganOk esclude specificamente componenti e ingredienti che abbiano anche solo comportato lo sfruttamento animale. Nell’ipotesi che un’azienda autocertifichi un prodotto non conforme, agiremmo immediatamente per far rimuovere la certificazione e valutare la possibilità di ritirare l’utilizzo del certificato all’azienda. proprio a questo scopo, la nostra struttura si riserva il diritto di effettuare controlli campione sulle produzioni e di valutare ogni segnalazione ricevuta.
- Ho un ristorante Vegetariano che ha anche piatti Vegan, posso usare la certificazione?
Un ristorante che non abbia la totalità delle proprie preparazioni conformi al disciplinare, potrà utilizzare il marchio VeganOk esclusivamente per identificare le preparazioni conformi.
- Produco una linea di abbigliamento che utilizza nella quasi totalità materiali vegetali esclusi dei piccolissimi inserti in lana provenienti da allevamenti non intensivi in cui so con certezza che gli animali vengono trattati benissimo. Posso usare il marchio?
No, in nessun caso un prodotto può contenere una parte animale che ha comunque comportato lo sfruttamento di animali. L’unica soluzione per poter adottare la certificazione VeganOk è sostituire le parti di origine animale con materiali conformi al disciplinare.
- Ho un negozio dove vendo anche prodotti adatti ai Vegan e vegetariani, posso usare il certificato VeganOK nel mio negozio per identificare i prodotti per Vegan?
Per tutto ciò che riguarda il reparto della distribuzione diretta (grande o piccola che sia), abbiamo previsto l’utilizzo del marchio “QUI TROVI VEGANOK” che è anche contraddistinto da un costo di utilizzo ancora più accessibile alle piccole e piccolissime realtà commerciali.
Il venditore autorizzato ad usare il marchio “QUI TROVI VEGANOK” porà quindi esporlo sulla propria vetrina (e sul proprio sito), utilizzarlo nelle proprie comunicazioni commerciali, nella propria carta intestata e tramite ogni altro mezzo di promozione della propria attività.
Il rivenditore autorizzato potrà anche identificare sui propri scaffali (e sulle pagine dei prodotti, all’interno del proprio sito) i prodotti in vendita certificati VeganOK dal produttore esponendo direttamente il logo della certificazione VeganOK.
In nessun caso il venditore finale potrà associare la certificazione VeganOK a prodotti privi della certificazione da parte del produttore, anche se realizzati senza ingredienti o parti di origine animale.
