Earth Overshoot Day 2021: si anticipa (ancora) la data in cui aumentiamo il nostro debito con la Terra

Domani cade il giorno in cui, a livello globale, avremo consumato le risorse generate dalla Terra per il 2021; d'ora in poi e fino alla fine dell'anno, aumenteremo il "debito ecologico" nei confronti del pianeta. Dobbiamo agire, subito: ma come?

Quest’anno l’Earth Overshoot Day cade il 29 luglio, in anticipo rispetto al 2020. A partire da domani, l’umanità avrà esaurito interamente le risorse prodotte in un anno dal pianeta: d’ora in poi e per tutto il 2021, vivremo sfruttando più risorse di quelle che la Terra può offrire per quest’anno, di fatto aumentando il nostro già enorme debito ecologico. Lo scorso anno, complice la pandemia, l’Overshoot Day a livello globale è caduto il 22 agosto; non per merito di un’umanità più consapevole, ma solo per via della diminuzione della raccolta di legna e delle emissioni di CO2 conseguenti al lockdown.

A fornire questi dati – ottenuti combinando le misurazioni più affidabili e aggiornate e formando le ipotesi più ragionevoli – è Global Footprint Network, un’organizzazione internazionale impegnata dal 2003 a rispondere ai cambiamenti climatici. In particolare, gli esperti hanno valutato le variazioni di emissioni di carbonio e la biocapacità forestale partendo dal 1° gennaio 2021. I risultati parlano di un aumento del 6,6% dell’impronta di carbonio per il 2021 rispetto allo scorso anno, e allo stesso tempo di una diminuzione dello 0,5% della biocapacità forestale globale.

Sì, perché nonostante nel 2020 si sia registrato una lieve diminuzione dell’impatto delle attività umane per via del lockdown, già nella seconda metà dell’anno le emissioni sono aumentate nuovamente. Alla fine dell’anno, le emissioni totali risultavano inferiori del 5,8% rispetto a quelle del 2019, ma non si può comunque parlare di dati significativi per la crisi ambientale.

Per l’Italia, l’Overshoot Day del 2021 è caduto il 13 maggio: da quella data, siamo in debito con la Terra. Se in tutto il mondo si registrasse lo stesso livello di consumi di risorse raggiunto nel nostro Paese, servirebbero quasi 3 Terre (per la precisione, 2,8) per soddisfarne la richiesta.

overshoot day

Il calcolo dell’Overshoot Day è iniziato negli anni ’70 – quando il “debito” dell’umanità con la Terra era minimo – e man mano ha visto anticiparsi la data fino a giungere a luglio di quest’anno. Oggi si calcola che il debito ecologico cumulativo sia equivalente a 18 anni terrestri: questo significa che ci vorrebbero 18 anni di totale inutilizzo delle risorse terrestri per invertire i danni provocati dal sovra sfruttamento umano, supponendo che i danni possano considerarsi completamente reversibili.

#movethedate: una dieta vegetale per invertire la rotta

Se riducessimo il consumo globale di carne del 50% e utilizzassimo più calorie dalle piante, sposteremmo l’Overshoot Day di 17 giorni!“: questo è il messaggio lanciato dagli esperti del Global Footprint Network, che suggeriscono lo shift dei consumi in chiave vegetale come una delle possibili soluzioni al problema. Una soluzione, lo ricordiamo, facilmente attuabile da chiunque, fin da subito.

Noi di Osservatorio VEGANOK abbiamo pubblicato, nel corso degli anni, una serie di contenuti riguardo alla connessione tra sostenibilità e alimentazione plant-based, prendendo come riferimento studi scientifici autorevoli. Vi invitiamo ad approfondire l’argomento leggendo questi articoli:

Laura Di Cintio


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